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lunedì, giugno 07, 2010

Trailer "Le dame e il cavaliere"

Ecco il link per vedere il trailer de "Le dame e il cavaliere".
Non è il massimo, ma l'abbiamo fatto molto in fretta.
Il film è meglio... ovviamente.

http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/film/le-dame-e-il-cavaliere-quotcon-la-legge-bavaglio-non-vedrete-questo-film/24975365/1/1javascript:void(0)

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domenica, giugno 06, 2010

Articolo su "Le dame e il cavaliere" pubblicato dall'Ansa




"Le dame e il Cavaliere", a rischio film-inchiesta per uso intercettazioni
05 giugno, 20:34

(di Francesca Pierleoni)
Una "corsa contro il tempo": così il regista Franco Fracassi e gli altri giornalisti che hanno realizzato 'Le dame e il Cavaliere' considerano cercare di far arrivare a più persone possibili, attraverso internet e eventi in tutt'Italia, di cui il primo a Roma mercoledì serà al Circolo degli Artisti, il loro film inchiesta sull'intreccio "di vicende private e politiche del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a partire dalla famosa festa di Casoria". Un'urgenza legata al fatto che nel film (autoprodotto dalla Telemaco anche in compartecipazione popolare), 100 minuti ricavati da decine di ore di girato, ci siano anche gli audio di molte intercettazioni, da quelle di Vallettopoli con l'ex direttore di Rai Fiction Agostino Saccà, a quelle di Palazzo Grazioli e "altri dialoghi telefonici finora non resi noti dal circuito informativo" che se la legge sulle intercettazioni passasse, dicono, "renderebbero Le dame e il cavaliere fuorilegge". Questa è un'inchiesta "su Berlusconi e su come lui usa il sesso a fini politici - spiega Fracassi -. E' stata visionata da quattro uffici legali che ci hanno garantito che è inattaccabile dal punto di vista legale, eppure i giornali si sono rifiutati di allegarlo per paura di ritorsioni da parte del premier". L'unico canale distributivo a cui i realizzatori sono riusciti ad accedere è internet. Con un blog e una pagina su facebook che ha già oltre 7800 iscritti, propongono la vendita online del dvd e organizzano proiezioni in tutt'Italia. "Ci siamo autofinanziati per stampare le copie - dice il regista - e distribuirlo, e speriamo che il maggior numero di persone lo possa acquistare perché sarà l'ultima possibilità per ascoltare l'audio di tutte le intercettazioni di Berlusconi legate a questi fatti, comprese quelle della D'Addario a casa di Berlusconi". L'escort è anche fra i tanti intervistati, insieme fra gli altri, a Fabrizio Corona, Paolo Guzzanti, gli ex fidanzati di Noemi Letizia, e molti giornalisti italiani e stranieri che si sono occupati dei fatti. "Le dame e il Cavaliere ovviamente non é un film di gossip, ma un documentario d'inchiesta -. sottolineano i realizzatori parlando del progetto -. Abbiamo cercato di capire esattamente come sono avvenuti i fatti, sentendo testimoni diretti, cercando documenti e ricostruendo la vicenda non tenendo conto di ciò che era già stato scritto". Si sta cercando di distribuire il film anche in Inghilterra e in Francia: "Chiediamo a tutti una mano - aggiunge Andrea Petrosino, uno dei giornalisti che ha lavorato al documentario, con fra gli altri, Andrea Annessi Mecci, Stefania Creatura e Luisa Sgarra- per parlare ancora di diritto d'informazione in questo Paese che è sempre più un'utopia".

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lunedì, gennaio 18, 2010

Un vero genio

Innanzitutto, buon 2010 a tutti!!!
Di seguito vi allego una splendida lettera inviata da un vero genio ad un sacerdote di Radio Maria.
Forse molti tra voi la conosceranno già, ma non ho potuto resistere alla tentazione di pubblicarla.


Lettera geniale inviata a Radio Maria. Da leggere assolutamente!

Tempo fa un NOTO RELIGIOSO, dalle onde radio di Radio Maria, ha risposto ad un ascoltatore che l'OMOSESSUALITA' E' UN ABOMINIO, perchè a dirlo è la BIBBIA (Levetico, 18,22).
Un ABOMINIO CHE NON PUO' ESSERE TOLLERATO IN NESSUN CASO.
10 giorni fa quello stesso ascoltatore ha scritto questa lettera al NOTO RELIGIOSO...


Lettera del 16 maggio 2009


Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.-

Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?-
Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?-
So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.
- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?-
Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere … La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?
- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
- In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?

So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
Sempre suo ammiratore devoto.”

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lunedì, luglio 20, 2009

Che gran Paese...



Molti tra voi sapranno già queste cose, ma fa sempre bene ricordarle

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venerdì, maggio 01, 2009

Roma, 1 maggio 2009. Festa dei lavoratori

Oggi è la festa dei lavoratori. Anche di quelli precari o senza paga, come il sottoscritto. Eppure, anche oggi devo lavorare.
A due passi da casa mia, migliaia di persone sono in attesa che incominci il concertone di Piazza S. Giovanni. Io, invece, cerco di districarmi tra dossier, interviste e documenti vari, visto che sto partecipando ad un documentario-inchiesta sui palazzi di cartapesta crollati all'Aquila in seguito al terremoto.
E vi dirò, non mi spiace affatto lavorare in questo giorno fatto di musica, passeggiate e relax. Perchè sono innamorato di ciò che sto facendo e ho tanta, tanta sete di giustizia.
A presto,
il vostro artistapprendistagiornalistadinchiestantieroe

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martedì, dicembre 16, 2008

MERAVIGLIOSO!!!

E' un video molto sputtanato in questi giorni; non sarò originale a postarlo, ma devo...E' di una bellezza assoluta!

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venerdì, maggio 16, 2008

007- Quantum of Solace...ovvero 007- Un po' di conforto

Ebbene sì, mi hanno richiamato per fare la comparsa nel nuovo film di James Bond (Giacomo Bondi, traduzione letterale in italiano), dal titolo "007 Quantum of Solace"; traduzione letterale in italiano "007 Un po' di conforto"...
Un po' di conforto è quello che ci siamo dati a vicenda noi comparse, costrette a stare in piedi e a fare gli imbecilli per tredici ore consecutive!!!
Eravamo all'incirca un migliaio di pecoroni, e dovevamo impersonare i contradaioli e gli spettatori del Palio di Siena...Io ho addirittura dovuto sopportare l'umiliazione di interpretare un contradaiolo del Liocorno e simulare scene di giubilo per l'agognata vittoria della kermesse senese...Immaginatemi saltellante e urlante, mentre sventolo il foulard della contrada...Dire che mi sono sentito un emerito ebete (con tutto il rispetto per i senesi...) è un eufemismo!!!
Ho fatto il cameriere, il parcheggiatore, il manutentore di estintori e impianti antincendio, il vendemmiatore, volantinaggio...ma la comparsa non l'avevo mai fatta, e non so se vorrò più farla.
Certo, sempre meglio che fare l'operaio, il muratore, lo scaricatore di porto o il minatore...Eppure, credetemi, alla fine della giornata ero ridotto uno straccio: funzionalità motorie azzerate e insolazione di un certo rilievo hanno caratterizzato il prosieguo della serata.
Non so se abbiate o meno presente cosa possa significare rimanere in piedi, saltellare e urlare per tredici ore nel bel mezzo di una cocente Piazza del Campo, sotto un sole della Madonna! Meno male che ogni tanto ci lanciavano qualche bottiglietta d'acqua e ci hanno concesso una pausa alle 13.20 di addirittura cinquanta minuti.
L'attore protagonista, Daniel Craig avrà girato cinque o sei scene di trenta secondi l'una, mentre lo staff, gli stuntmen, le controfigure e le comparse erano impegnate a girarne un centinaio e passa, tra un "Action!" "Background!" "Corridoio!" "Stooooooop!!!" urlati fino allo svilimento totale.
Per di più, al termine della giornata lavorativa (h.6.00/19.40), un ragazzo dello staff ha accusato un malore, è svenuto e ha urtato la testa per terra, cospargendo di rosso il pavimento e mettendo tutti nel panico...tranne il caro James Bond, impegnato a fare la bella statuina sotto un tendone attrezzato di enorme guardia del corpo eburnea e tutti i confort del caso...
Fatto sta che è tutto finito e la prossima settimana dovrò tornare nuovamente a Siena per riscuotere la paga, che dovrebbe aggirarsi attorno agli 80/90 euro, che male non fanno.
Nel frattempo, il mio povero viso ustionato urla vendetta ed io sono tornato a distribuire curricula in cerca di un lavoro che non provochi la perdita delle mie già labili capacità psicomotorie.
Comunque, vi dirò, è pur sempre stata un'esperienza interessante, nonostante James Bond si sia guadagnato tutto il mio odio!!!!!!!!!!

p.s.: saluto tutte le persone con cui ho condiviso l'esperienza e spero che il ragazzo che si è sentito male si sia ripreso

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venerdì, gennaio 25, 2008

Poco prima di cena tra le strade d'una normalissima città italiana circondato da ordinari esseri viventi, auto, cellulari, cemento e altro ancora


L’autoradio parla e canta alle mie orecchie. Il cervello finge di ascoltare e pensa ad altro...
Il Governo cade, ma a farsi male è sempre il popolo.
L’arrivismo politico stringe la morsa; il popolo stringe la cinghia.
Troppa gente (non solo gli adolescenti) legge Moccia e osanna Muccino; l’editoria e il cinema italiano stanno morendo.
E’ periodo di saldi nei negozi; alcune persone fanno la fila per entrare, pronte ad allentare la cinghia.
E’ gennaio, ma fa caldo.
Respiro rubando diossina all’aria.
Sono in auto. Finestrino aperto. Fermo al semaforo. Ovviamente rosso.
Sui marciapiedi ombre che vagano. Giovani e meno giovani. Vecchi e meno vecchi. Un paio di mamme coi passeggini. Quasi tutti parlano al cellulare. Anche i bambini dentro i passeggini.
Scatta il verde. Scatto anch’io. Braccato dalle altre auto. Osservato dai palazzi.
Il piede, schiacciato sull’acceleratore, fa sputare CO2 alla marmitta. Restituisco diossina all’atmosfera.
Sui marciapiedi, ombre umane che vagano e delle donne coi passeggini, ormai alle mie spalle. Gli scappamenti iniettano di grigio i polmoni dei loro amati pargoli.
Cambio marcia. Dritto a casa.
Parcheggio. Chiudo il finestrino. Scendo e sbatto lo sportello.
Il cellulare squilla...Vorrei ignorarlo, ma non ce la faccio e rispondo...
Sospiro. Rubando diossina all’aria.

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lunedì, ottobre 15, 2007

Cartoline da Taranto



Si è scritto già tanto sul deficit che ha travolto il comune di Taranto, rendendolo il comune più indebitato d'Italia ed Europa. Si è scritto tanto anche delle elevatissime percentuali di diossina emessa nell'aria dallo stabilimento siderurgico "Ilva" (un tempo "Italsider"), e dalle raffinerie di petrolio. Si è parlato della "lotta" tra Brindisi e Taranto per piazzare il rigassificatore; evviva l'Ambiente!!! Non troppo, invece, si sa della presenza della base Nato (ahimè!!!) sul territorio tarantino...
La colpa di tali (immensi) problemi è da addebitare in buonissima parte alla classe politica locale (vedi Giancarlo Cito e Rossana Di Bello, ex sindaci tanto osannati da un gran numero dei cittadini ionici...), all'arrivismo spietato di imprenditori figli di grandissima meretrice quali Riva, e all'incapacità dei vari governi succedutisi in Italia di prendere a cuore le vicissitudini di una città resa nel giro di una quarantina d'anni la discarica a cielo aperto più lugubre d'Europa...E la popolazione tarantina non è di certo immune da colpe tutt'altro che lievi. Tra la maggior parte dei cittadini vige una sorta di patto tacito nel rassegnarsi a meccanismi di potere e sfruttamento tali da distruggere le speranze in un miglioramento futuro.
Io, che sono nato a Taranto e lì ho vissuto per i primi diciotto anni della mia vita, ho avuto la fortuna di poter studiare all'università e vivere altre realtà diverse da quella d'origine, confrontandomi con esse.
Non tutti i ragazzi della mia città hanno potuto godere dei privilegi di cui ha goduto il sottoscritto; ogni volta che faccio ritorno al luogo natìo, nello sguardo e nelle parole di tanti tra loro scorgo la sfiducia e/o lo smarrimento di quei valori utili a cambiare qualcosa, nonostante alcuni tra loro si ostinino a dire che Taranto è "una figata" e che "alla fin fine si sta bene"...Altri, per fortuna, si rendono conto della situazione e cercano di lottare, nel loro piccolo, per apportare qualche miglioria alla dimensione in cui si trovano a lavorare, studiare, vivere, respirare.
A Taranto non è stato possibile investire nel turismo, nonostante le bellezze storico-culinarie-paesaggistiche di cui è portatrice, inghiottita, come è stata, dall'ingordigia di politici e ricchi potenti, che man mano hanno ingurgitato anche i pensieri e la fiducia dei suoi abitanti.
Sono abnormi le problematiche inerenti la realtà tarantina, e una delle cose che m'attanaglia il cuore e mi fa incazzare come un macaco è la totale mancanza di rispetto dell'ambiente che aleggia indisturbata tra le masse...
L'estate appena trascorsa è stata per me fucina di eclatanti incazzature nei riguardi di troppa gente; ho trascorso buona parte dei miei pomeriggi al mare raccogliendo tappi arruginiti, bottiglie di birra e acqua, pezzi di vetro e alluminio, posate di plastica, buste di plastica, pacchi di sigarette...Preservativi usati e assorbenti li ho lasciati per terra, purtroppo...Il fegato non mi ha accompagnato fino in fondo...Ogni volta che mi avvicinavo ad un cestino per l'immondizia, miracolosamente situato nei pressi della spiaggia, centinaia di occhi mi osservavano allibiti, credetemi, come se stessi facendo qualcosa di stupido e inopportuno.
Non tutti, ovviamente, sporcano senza pietà strade e spiagge, ma vi assicuro che più volte mi è capitato di osservare giovani e adulti gettare buste di immondizia dal finestrino dell'auto, o cercare posti all'aperto per disfarsi di lavatrici, frigoriferi, poltrone e tv obsolete, e udite udite, di tazze del cesso!!!
Incredibile??? No, non più di tanto...Quando mi sono azzardato a fare domande sul perchè di tali gesti, mi è stato risposto "Fatti i cazzi tuoi!" o "Se la nettezza urbana non fa nulla, perchè dovrei preoccuparmi...", oppure "Tanto lo fanno tutti...".
Taranto è l'esasperazione all'ennesima potenza di una mentalità, purtroppo, anche italiana. Taranto è lo specchio della malapolitica, del malaffare e del menefreghismo del Bel Paese.
Taranto potrebbe risorgere, l'Italia pure...Il condizionale è d'obbligo; raramente i sogni diventano realtà, soprattutto quando di mezzo ci sono politica, potere, interessi economici ed ignoranza....

p.s. In bocca al lupo al nuovo sindaco Stefàno, affinchè non venga abbandonato dalle istituzioni comunali, dai tarantini, dalla Regione, da se stesso e dallo Stato, nell'arduo tentativo di ridare linfa vitale alla città.

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martedì, ottobre 02, 2007

Chirurgia estetica


A. Petrosino, gennaio 2006

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venerdì, maggio 04, 2007

Il coraggio delle parole e la Fiera dell'IPOCRISIA. Routine dell'OGGIGIORNO.

L'Osservatore romano, il Vaticano ed Emilio Fede l'hanno definito terrorista e vile, i sindacati l'hanno criticato, i politici anche, ecc...ecc...Eccetera.
Io, invece, sono dalla sua parte. Dalla parte di Andrea Rivera, reo di aver esternato critiche rivolte alla Santa Sede durante il concerto del 1° maggio a Roma.
Si vedono e sentono tante stronzate e falsità in tv, alla radio, sui giornali, nella vita. E quando qualcuno prova a dire la sua, a criticare, a fare satira "inopportuna" per un paese fondamentalmente bigotto e servo dell'IPOCRISIA.....Allora scattano subito processi e condanne morali da dare in pasto agli aguzzini mediatici. Non mi interessa se l'intervento di Rivera sia stato o meno opportuno, dato il contesto in cui è avvenuto.
Ognuno è libero di pensarla a modo suo. Ciò che più preme alla mia fervida e instancabile mente "malata", è mettere in luce il fatto che, in Italia(come in moltissime altre zone del Globo, ahimè...), numerosissime schiere di persone fanno confusione tra religione, politica, fede, interessi economici. I vari governi susseguitisi nel "Belpaese", la Chiesa, le Lobby del potere e del denaro, ci hanno sempre tenuto sotto controllo e continueranno a farci il lavaggio del cervello. E' normale purtroppo. Non lo accetto, ma a quanto pare funzionava e funziona così.
E' natura umana. E' l'essenza del Potere. E' la legge del Capitale...Tutto è concatenato. Tutto è studiato. Per tenere a bada il popolo o popolino.
Andrea Rivera ha chiesto scusa per le sue esternazioni sulla politica ecclesiastica, forse costretto...Il Vaticano & Co. continuano a farsi i caz.., pardon, i fatti altrui, i politici proseguono nella loro missione di riempire di merda le nostre teste, i giornalisti hanno avuto qualcosa di cui scrivere e su cui speculare. Io non ho detto nulla di nuovo o eclatante.
Tutto è rientrato nella normalità, tutto previsto dal programma della "Fiera dell'IPOCRISIA". Il coraggio delle parole sopravviverà comunque, anche se dovessero tranciarci la lingua di netto. Di questo voglio esserne certo.
Io sono ancora parte dell'"Ingranaggio", voi pure. Tutto è sempre più uguale a prima.
Modernità o Medioevo, faccio davvero confusione a distinguere tra progresso e regresso. Niente di nuovo sul fronte occidentale*. Niente di buono sul fronte mediorientale**.
Mi muovo nel Caos.
Le mie parole: frutto del Caos.
Andiamo avanti. Avanti. Verso il Futuro che tornerà Passato. Schiavi del Presente.
Avventori, consci o meno, della "Fiera dell"IPOCRISIA".



P.S. per i miei genitori e la mia nonna supercredente: non preoccupatevi, non sono un terrorista, sono solo un pacifista/pseudoutopista/spessorealista/sognatore...Insomma, un mezzo casino; una brava persona. Semplicemente un fenomeno da baraccone. E soprattutto, tranquilli, non ho inviato io il proiettile a Bagnasco:-)
Al massimo gli potrei inviare un preservativo...ma non ho energia e soldi da sprecare in codesta maniera. Son altri i miei metodi di lotta. Le armi mie son solo carta, tela, penne, colori e pennelli.
Baci!!!

P.P.S. per chi non fosse a conoscenza del caso Rivera, internet è fucina virtuale ed esauriente di informazioni a tal proposito


*titolo di un bellissimo libro di Remarque E. M.
**licenza letteraria del sottoscritto

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lunedì, aprile 16, 2007

Essi vivono. (Carrellata di miti)


www.youtube.com

Innanzitutto grazie Giokoliere(per avermi ispirato con un tuo post su "Gino" di "Mai dire tv"...).
Il video di cui sopra riguarda alcuni splendidi momenti di "Mai dire tv", leggendario programma televisivo che la maggior parte di voi conoscerà...spero.
La colonna sonora, dal titolo "Grace Kelly", è di Mika(cazz-!!!).
Purtroppo non vi sono i mitici commenti della Gialappa's(accorrete numerosi su "Youtube" e fatevi grasse risate, cercando altro materiale inerente la trasmissione).
Il fatto che manchi la voce della Gialappa's, non toglie comunque merito alle strabilianti, mirabolanti capacità artistiche dei protagonisti di questo ameno spaccato nazional-popolare.
Altro che "Costanzino" e Maria De Filippi!!!

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lunedì, febbraio 12, 2007

I VATI-CANI...


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venerdì, ottobre 27, 2006

GUERRA NO


Due giorni fa un "raid anti-talebano" della Nato ha causato un'enorme numero di vittime civili a Kandahar, Afghanistan. Un'ottantina i morti, tra cui molti bambini.
Inutile commentare.

Domani, sabato 28 ottobre 2006, in più di 200 piazze italiane, sarà possibile acquistare il calendario 2007 di EMERGENCY. I fondi raccolti saranno devoluti al Centro Chirurgico per Vittime di Guerra "Tiziano Terzani" di Lashkar-gah, in Afghanistan.
Per chi fosse interessato e volesse avere più informazioni a riguardo, basta cliccare qui di lato tra i links, sulla voce EMERGENCY. A Siena, potrete trovare il banchetto presso piazza Matteotti.
Diamo un piccolo ma tangibile segno della nostra intelligenza...Rinunciare a una birra non è poi una tragedia.

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lunedì, ottobre 23, 2006

Teletette e la crisi dell'editoria


Nell'ultimo periodo ho deciso di fare quasi a meno della tv. Vi dirò, non è male!
Il mio rapporto con la "macchina infernale", si limita ormai alla visione di "Griffin", "Simpson", "Dott.House", "Scrubs" e "Report", nonchè a qualche tg, o presunto tale.
Se voleste farvi quattro sane risate, vi consiglio vivamente di dare un'occhiata al "tg4" condotto da Emilio Fede e a "Studio Aperto". Ben venga la libertà di pensiero e parola, ma dare l'appellativo di telegiornale a questi programmi è davvero impresa eroica e troppo pretenziosa. Fede non è un giornalista, è un comico leccaculo, e lo sappiamo tutti! "Studio Aperto", altro non è che un miscuglio insensato di gossip e tragedia; fra un morto e l'altro ti appare un culo, una tetta e così via...Ma non è di questo che ho intenzione di parlare, o non solo. Oggi, mentre tormentavo il telecomando della tv, mi son imbattuto per qualche minuto, nell'intervista a Barbara Chiappini. Non chiedetimi quale sia il suo lavoro, a parte mostrare le grazie di cui Madre Natura l'ha dotata e farsi pagare per concedere inutili chiacchierate. Sono rimasto colpito, nel vero senso della parola, visto che la notizia di cui scriverò è stata più forte di una raffica di calci agli zebedei sferrati da un esercito di calzature antinfortunio con anima in piombo. La citata show-girl, ha scritto un libro!!! Non l'ha fatto di sua sponte, ma è stata la casa editrice a chiederglielo!!!Scrivono tutti: calciatori, veline, pseudopolitici, pseudogiornalisti, maghi, analfabeti.....e qualche volta capita di imbattersi in libri scritti da poeti o scrittori!!! Questi ultimi, merce sempre più rara. Soprattutto perchè le case editrici, in buona parte, sono più attente al ritorno d'immagine e denaro legato a certi figurini televisivi, che alla verve di scrittori/poeti emergenti. Fin qui niente di nuovo sul pianeta Italia...Il modo di agire dell'editoria italiana è influenzato, sicuramente, dal fatto che nel nostro paese le vendite di libri sono in calo mostruoso da anni, e per riavvicinare un po' di gente alla lettura se ne provano di tutti i colori. Allora ecco che il potere esercitato dalla televisione e dal pettegolezzo, prende il sopravvento. Si dice che in Italia non ci siano più scrittori validi, che i giovani abbiano voglia solo di cazzeggiare. Ed io mi incazzzzzzzoooooooo come un crotalo!!!
Non mi fregio di essere un vate della scrittura, nè una figura essenziale ai termini dello sviluppo letterario...ma porc...mi reputo più incline e dotato alla scrittura di certe persone famose, che vendono il loro nome e non quel che scrivono.
Come già citato, ben venga la libertà di pensiero e parola. Ognuno è libero di scrivere e leggere quel che più gli aggrada. Chiedo semplicemente più attenzione, chiedo solo che la fantasia e la voglia di creare, di giovani come me e tantissimi altri venga quantomeno presa in considerazione. Potrò anche valer poco, ma almeno mi sforzo, non mi arrendo, e lotto per l'amore della scrittura e della creatività in tutte le sue affascinanti sfaccettature.
Speranzoso nella rinascita dell'editoria italiana, comunque oberata di problemi, torno alla mia tesi di laurea...e al mio mondo fatto di inchiostro, colori e troppe illusioni.

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martedì, ottobre 17, 2006

"Taranto piange"-episodio 0- breve e confuso excursus storico


La città di Taranto fu fondata nel 706 a.c., secondo le fonti tramandate dallo storico Eusebio di Cesarea, dagli spartani. Secondo la leggenda, invece, fu fondata nel 2000 a.c. da uno dei figli del dio greco Poseidone, un certo Taras...
Terza città per estensione dell'Italia meridionale peninsulare, domina il Golfo che da essa prende il nome. Incastonata come preziosa pietra tra il Mar Piccolo e il Mar Grande, Taranto può vantare uno dei più importanti musei archeologici d'Italia (vedere "Ori di Taranto"). Il suo suolo, ricchissimo di reperti storici e pregno di antiche culture, è stato purtroppo, nel xx secolo d.c., vittima delle scorribande di STATO (non solo quello italiano...), POLITICA, INDUSTRIA e di conseguenza MAFIA (qualora aveste un altro nome, al posto di quest'ultimo, da suggerire, siete liberi di farlo nei commenti).
Famosa per le cozze, l'ottima cucina, la birra Raffo e nota come antica capitale della Magna Grecia, Taranto fu inoltre bombardata dagli alleati durante la seconda Guerra Mondiale. Al nome della città, molti studiosi fanno risalire la nascita della "tarantella", misto tra rito orgiastico e danza terapeutica, che affonda le sue radici nei culti dionisiaci.
C'è davvero tantissimo da raccontare sulla storia di Taranto, ma mi fermo.
Dopo questo breve e confuso excursus storico, vi starete chiedendo dove voglia andare a parare il mio cervello adirato. E ad ipotetica domanda rispondo con un'altra domanda: come può una città potenzialmente stupenda ridursi in uno stato, che dir pietoso è un eufemismo?
Troverete la risposta (almeno la mia) nei prossimi episodi di "Taranto piange".

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domenica, ottobre 15, 2006

Prossimamente su questo blog: "Taranto piange"(qualcosa di cui non avrei mai voluto scrivere)



Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo - Art.1
Tutte le crestiáne nàscene lìbbere, parapuàtte 'ndegnetát'e jusse. Tènene 'a rasción'e 'a cuscènze, e ss'honn'a ccumburtà' l'une pe' ll'ôtre accume a ffráte.


Non è arabo, o aramaico, o islandese. E' il dialetto della mia città natale: Taranto ("Tarde" in dialetto).
Anche se spesso mi presento come nativo di Toronto (dati i miei tipici tratti nordici: 1,73, carnagione scura, occhi neri...), in realtà sono di Taranto, un tempo capitale della Magna Grecia. Un tempo ridente città della Puglia e crocevia di amene culture. Tanto tempo fa.....
Oggi Taranto è in crisi, e non ride più come una volta. 500 milioni di euro di debiti, sono un buon motivo per non ridere. Senza sindaco e senza soldi. Vittima di ladroni. Vittima anche dei suoi abitanti, traditi a loro volta da una classe politica truffaldina e chiacchierona.....
La foto in apertura e la trasposizione in dialetto dell'art.1 della Dichiarazione Universale dell'Uomo (tante belle parole, ma purtroppo poco conosciute o memorizzate...), non le ho scelte a caso e rimando la spiegazione ai prossimi post. La sinusite e la rabbia per il triste tramonto della mia città, mi proibiscono di continuare, per il momento. Non scriverò solo di Taranto nei prossimi post, e non scriverò un'unico post su di essa. Sarebbe riduttivo farlo, anche perchè l'argomento richiede grande attenzione, soprattutto da parte del sottoscritto e dei cittadini dell'ormai piangente "città dei due mari".
Sarò obiettivo (spero...), e molto cattivo!!!

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venerdì, ottobre 06, 2006

Una preghiera che probabilmente rimarrà inascoltata, come al solito

E' periodo di finanziaria. E' periodo di polemiche. E' periodo di casini.
Alcune sere fa, ho visto l'interessantissimo programma "Report", su Raitre. Si parlava dei soliti problemi e sotterfugi dei partiti politici italiani, destra-centro-sinistra. Si parlava di sovvenzioni più o meno legali ai partiti. Si parlava di favoritismi e leccaculaggine. Come sempre si sparava a zero su quella razza di ladri che amano farsi chiamare politici.
E si è nuovamente parlato degli stipendi percepiti da senatori e parlamentari.
Vergogna. Una sola parola: VERGOGNA.
Non ho intenzione di dar vita a polemiche banali e da tanti perpetrate. Vorrei semplicemente fare una preghiera a chi ci comanda. Vorrei semplicemente che i nostri parlamentari e senatori, piuttosto che straparlare e polemizzare perpetuamente, si guardassero allo specchio e si sputassero in faccia un quintale di catarro. Fate schifo! E' inutile parlare di finanziaria, democrazia, problemi sociali, difficoltà economiche, questioni sociali, bene del popolo. Fatevi un serio esame di coscienza (sempre che conosciate il significato di tal parola), e cercate almeno una volta ogni tanto di non fare i vostri porci comodi.
SIETE MERDA!!! ABBASSATEVI GLI STIPENDI!!! BASTARDI!!! VOI, CHE TANTO PROFESSATE. VOI, CHE TROPPO COMANDATE. VOI, FINTE PERSONE. VOI, MELE BACATE.
Mi rivolgo a tutti i politici, di qualsiasi fede. Mi rivolgo a tutti voi, FETENTI POTENTI! Se proprio non doveste mai riuscire a far a meno di rubare soldi e speranze al POPOLO e allo Stato, quanto meno provate a specchiarvi per qualche minuto, sperando che capiate che schifo di esseri siete. Potrebbe esservi d'aiuto.
Per ora mi fermo, tristemente consapevole che la mia preghiera non sarà mai ascoltata da chi di competenza.




P.S. Il mio non è un attacco in particolare all'attuale governo italiano o al governo precedente (che sempre odierò), ma un attacco a chiunque pensi che sia suo diritto inalienabile prendere in giro milioni di persone.

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domenica, maggio 21, 2006

Filastrocca d' oggigiorno

E' nato! E' nato!
Il nuovo Governo è arrivato
Prodi e Berlusconi
e le solite discussioni
Il prof e il cavaliere
in TV tutte le sere
Intanto gli USA
paladini di chi abusa
fanno ancora guerra
per amore della Terra
Attentati e bombe
il Terrore incombe
Minacce violente
per volere del Potente
Il mondo del calcio
perduto e marcio
Borsa e petrolio
radici dell'odio
Scandali e assassinii
siamo proprio nei casini
Banche e speculazioni
questo è il regno dei Coglioni!
Cari amici e care amanti
non fidatevi dei "santi"
sono tutti lì in agguato
a scherzare con il fato

Lo leggo sui giornali
Lo vivo per la strada
Son parte anch'io
di 'sta losca masnada

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giovedì, aprile 13, 2006

Pensiero post-elettorale

Non ho voglia di commentare i risultati delle elezioni, soprattutto perchè sono ancora sotto shock...Sono davvero stanco di sentir litigare 'sti quattro ciarlatani in cerca di potere, e sono sempre più avverso al pensiero che in Italia la destra sia ancora così forte. Fortunatamente non mi sento di chiamare gli elettori di destra "coglioni", come si è permesso di fare Berlusconi rivolgendosi a quelli di sinistra. Non sono tonto, non sono un abnorme ignorante come il suddetto "cavaliere", ed anche se non accetto le idee di destra e le contesto, non reputo necessario dare giudizi.
La libertà di pensiero è alla base di ogni cosa, di ogni aspetto di una società democratica. Ogni tanto gioverebbe a molti ricordarlo...ma gli smemorati sono sempre più numerosi, e l'Italia ne sa qualcosa.

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